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DECRETO CRESCITA 2019

Misure principali

Nella giornata di ieri, 4 aprile 2019, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la crescita economica.

Eccone alcune:

SUPERAMMORTAMENTO
viene reintrodotto il superammortammento del 130% per acquisto di beni strumentali nuovi effettuati da imprese e professionisti dal 1° aprile e fino al 31 dicembre 2019, con un tetto di spesa pari a euro 2,5 mln. Come in precedenza vengono esclusi gli investimenti in autovetture di cui all'art. 164 del Tuir, oltre a fabbricati e costruzioni; prevista una coda temporale fino al 30 giugno 2020 per ordini e acconti del 20% effettuati entro il prossimo 31 dicembre. Per rientrare nel bonus la consegna o spedizione del bene deve essere successiva al 31 marzo, anche se gli ordini o i contratti sono stati conclusi prima.

MINI IRES
diminuzione graduale dell'aliquota Ires a partire dal 2019 fino al 2022 (a regime aliquota ridotta pari al 20% sugli utili reinvestiti). La norma prevede, al posto della Mini Ires al 15% prevista dalla Legge di Bilancio sugli investimenti in beni strumentali e in nuove assunzioni, "l'applicazione dell'aliquota IRES agevolata pari al 22,5% per l'anno di imposta 2019, al 21,5% per il 2020, al 20,5% per il 2021 e al 20% dal 2022 solo sugli utili di esercizio accantonati a riserve diverse da quelle di utili non disponibili, nei limiti dell'incremento di patrimonio netto." Si vuole favorire in questo modo la patrimonializzazione delle imprese.

MODIFICHE ALLA NUOVA SABATINI
l’eliminazione/innalzamento a 4 milioni del tetto massimo del finanziamento ammesso al contributo (fissato attualmente in 2 milioni di euro),
l’erogazione del contributo in un’unica soluzione in caso di finanziamento di importo non superiore a 100.000 € anziché sei rate,
una semplificazione procedurale che consenta che l’erogazione dei contributi siano effettuate sulla base delle dichiarazioni rilasciate dalle imprese beneficiarie, rinviando i controlli – oggi preventivi – alla fase successiva.

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