Storia e tradizione

La storia della Banca Alto Vicentino ha inizio a Monte Magrè il 20 settembre 1896, quando i primi 24 soci fondatori costituirono, versando 2 lire a testa, il primo capitale sociale. Suo fondatore fu l’allora parroco del paese Don Riccardo Lucato il quale, quando ancora si lavorava per mangiare e il denaro contante era un lusso per pochi, con l’intento di aiutare soprattutto i contadini, gli artigiani e gli operai locali e scongiurare il fenomeno dell’emigrazione, decise di fondare una cassa rurale denominata Cassa Rurale di prestiti di Monte Magrè, che avrebbe dato loro il credito che difficilmente avrebbero potuto ottenere dalle banche istituzionali.

Oggi la Banca Alto Vicentino è il risultato dell'evoluzione di quella stessa piccola Cassa Rurale passata attraverso tre cambi di sede, l’ultimo dei quali nel 1988 che portò l’Istituto nel caratteristico edificio di Via Pista dei Veneti a Schio e tre cambi di denominazione: il primo nel 1994 con il quale la Cassa Rurale divenne Banca di Credito Cooperativo Monte Magrè – Schio; il secondo nel maggio del 2000 che ribattezzò l’Istituto con il nome di Banca Alto Vicentino Credito Cooperativo Scpa - Schio; il terzo che, a partire dal 01.01.2014 a seguito del processo di fusione con la consorella BCC di Pedemonte, ha portato all’attuale denominazione di BANCA ALTO VICENTINO Credito Cooperativo di Schio e Pedemonte - Società Cooperativa.

Oggi l’Istituto è composto da 15 filiali, 98 dipendenti e annovera quasi 3.000 Soci.

Ciò che non è cambiato in più di cent’anni di storia è la fede ai principi ispiratori di solidarietà e di legame con il territorio, la fede ai principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata. Valori che hanno determinato a suo tempo la nascita e lo sviluppo della Banca e che tutt’oggi ispirano il nostro quotidiano operato che presta particolare attenzione e valorizzazione alla persona intesa come nostra socia, cliente e collaboratrice.